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lunedì, 23 gennaio 2017
 
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I dipendenti precari ancora in mobilitazione

Schierati, con le maschere bianche anonymous in volto e il corpo coperto da uno striscione. Ancora una volta i 37 precari della Città Metropolitana di Milano erano in prima linea a Palazzo Isimbardi nella giornata in cui il consiglio metropolitano ha approvato il bilancio. (Qui l'articolo). 

«Come ogni anno, a due settimane dalla scadenza dei contratti non ci sono strumenti normativi che prevedano la continuazione del nostro rapporto di lavoro nè tanto meno la nostra stabilizzazione - denunciano i lavoratori che a fine anno rischiano di rimanere senza posto -. Un contratto a tempo determinato potrebbe essere giustificato solo nel caso di esigenze urgenti e temporanee di servizio, ma noi da 6, 7, 10 anni ricopriamo ruoli ordinari sulle funzioni fondamentali».

I lavoratori precari si occupano del rilascio di autorizzazioni ambientali in materia di rifiuti, bonifiche, inquinamento atmosferico, inquinamento delle acque, etc., di manutenzione delle strade e gestione dell’appalto calore e manutenzione delle scuole pubbliche: «Profili tecnici altamente qualificati - spiegano i lavoratori - che non sono risultati reperibili all’interno dell’ente, a seguito di bandi di mobilità, la nostra assenza bloccherebbe da subito l’erogazione dei servizi a cittadini e imprese».

«Visto l’impegno assunto dal Governo con i Sindacati il 30 novembre 2016», i 37 precari chiedono «che  lo stesso venga recepito nel testo del Decreto mille proroghe e che si esca dalla solita gestione emergenziale dell’ultimo secondo attuando un percorso di superamento del precariato nel nostro Ente e in generale nella pubblica amministrazione».

«Il problema - ha poi sottolineato, in conferenza stampa, il vicesindaco di Città Metropolitana, Arianna Censi - è che la legge Del Rio blocca il rinnovo di contratti a tempo determinato ed è al Governo che ho indirizzato una lettera con la quale chiedo almeno di poter garantire un ulteriore anno di lavoro per i 37 dipendenti. La Città Metropolitana  sarebbe in grado di stabilizzarli stando nel 30% di diminuzione del personale». 

Nella video intervistata Raffaella Correnti, precaria in Provincia da 7 anni. 

(Valeria Arini)

Pubblicato giovedì 15 dicembre 2016 - 732 visualizzazioni
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