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Lavori ad Expo? La Regione ti rimborsa la babysitter

Accudire i proprio figli mentre ci si districa in un lavoro precario può essere difficile. Soprattutto se il lavoro in questione è estivo, come quello dei numerosi addetti Expo. Se mancano i nonni, poi, la questione si complica e ci si deve affidare ad asili nido, babysitter e centri estivi. Una spesa che non risulta abbordabile per tutti. Regione Lombardia, con un recente bando (qui il link), mette a disposizione oltre 234mila euro per rimborsare queste spese. I lavoratori retribuiti impegnati nelle attività legate a Expo 2015 e residenti da almeno 2 anni in Lombardia, indipendentemente dal contratto di lavoro, potranno fare domanda per ricevere fino ad un massimo di 500 euro di rimborso per servizi usufruiti dal 1 agosto al 31 ottobre.

Il bando si riferisce a nuclei familiari con situazioni di fragilità ed un ISEE massimo di 40mila euro.  Potranno fare richieste famiglie con genitori di massimo 35 anni, famiglie numerose, famiglie con figli con disabilità a carico o anziani fragili al domicilio, coniugi divorziati o separati legalmente da non più di 3 anni, con figli minori a carico e famiglie monoparentali con minori.

Le domande dovranno essere presentate entro venerdì 30 ottobre al dipartimento Assi dell'Asl di Milano o alla mail di posta certificata dipartimentoassi@pec.asl.milano.it .

(Chiara Lazzati)