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La Tv Svizzera racconta "Le due facce di Rho"

  • martedì 18 agosto 2015
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Boom di visitatori nella settimana di ferragosto a Expo. Calma piatta nel centro cittadino di Rho. Non ha "guadagnato" in turismo la città dell'Alto Milanese che ospita sul suo territorio la grande esposizione universale, capace di richiamare migliaia e migliaia di visitatori da tutto il mondo: quasi 740mila gli accessi registrati solo nell'ultima settimana, ovvero dal 10 al 16 agosto.  Turisti che rimangono all'interno delle mura del sito espositivo, dal mattino a tarda sera. Gli unici operatori del territorio a trarne beneficio sono gli albergatori: le strade e i negozi dell'Alto Milanese restano, infatti, vuote.

Una discrepanza che ha sollecitato l'interesse della Tv Svizzera, autrice di un lungo servizio dal titolo eloquente "Le due facce di Rho". «A soli 5 chilometri da Expo siamo al cospetto di un luogo lasciato solo a se stesso - scrive il giornalista, Francesco facchini -  i turisti arrivano, sì, ma solamente per dormire negli alberghi e ripartire il mattino dopo, anche perché a differenza della zona fiera, Rho il look non se l'è rifatto poi molto, con una stazione rimasta nel degrado, strade malmesse e un centro storico che a fatica riesce a richiamare gli abitanti delle località vicine, di certo non gli stranieri». I video allegati al servizio mostrano lo stato di degrago della stazione e le bellezze di Expo.

Secondo il cronista «un po' assurdo lo suona»: «20 milioni di visitatori previsti a Expo in sei mesi - scrive - vuoi che almeno una parte di questi una passeggiata nella città che Expo la ospita non se lo faccia? Vuoi che nei negozi non ci entri? Che souvenir e abbigliamento italiano non ne acquisti? Ecco le risposte».

Ma è lo stesso sindaco di Rho, Romano Colombo, ad ammettere che avrebbe sperato ben più benefici per la sua città. Il cronista ha avuto «la netta sensazione di impotenza di fronte al muro alto che Expo ha alzato per proteggere i suoi "visitatori-clienti"».