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Expo, un trampolino di lancio per gli imprenditori dell'Alto Milanese

(v.arini) - Expo, una rampa di lancio per imprenditori, artigiani e liberi professionisti del territorio dell'Alto-Milanese.

Almeno questo è l'obiettivo di amministratori locali e associazioni di categoria che, insieme, hanno lanciato una serie di progetti, chiamati Am-export e finalizzati ad aiutare le aziende a cogliere questa opportunità con progetti e servizi a sostegno dell'internazionalizzazione, dell'export e del turismo. Progetti che mercoledì sera, dopo Rescaldina e San Vittore Olona,  sono stati presentati anche a Legnano, nella sede di Palazzo da Perego, alla presenza di una sessantina di interessati, tra cui 36 rappresentanti di aziende e molti liberi professionisti.

Am-export è promosso dalla Conferenza dei Sindaci con il supporto di Confindustria e Confartigianato Alto Milanese. 

Un evento mondiale lungo 180 giorni a due passi da casa non bisogna farselo sfuggire. A partire dalla sua realizzazione che avrà solo come fulcro l'area di Rho-Pero: «Immaginate che saranno 5 litri d'acqua in una tanica da un litro - la metafora usata da Walter Andreazza, di Confartigianato i territori dovranno essere in grado di pescare l'acqua che fuori esce dalla tanica sia dal punto di vista dell'accoglienza che delle opportunità di scambi commerciali».

Il primo passo dovrà essere quello di proporsi, meglio se già in aggregati di aziende o liberi professionisti, come fornitori per la realizzazione dei padiglioni fieristici. Come?: «E' stato predisposto un catalogo telematico - ha spiegato Andreazza - che, a fronte di poche centinaia di euro, vi dà l'opportunità di mettervi in "lista". Al momento questo catalogo è composto da 400 fornitori ma siamo solo all'inizio: ad aprile si apriranno i bandi per le forniture, immaginate tutto quello che serve per creare una città». Per Informazioni sul progetto, calendario eventi e contatti dei referenti comunali e della segreteria tecnica è possibile consultare il sito www.am-export.it.

Il consiglio alle aziende è quello di mettersi in rete e di rivolgersi allo sportello unico per le imprese del proprio Comune per farsi fare un check-up gratuito sullo stato di internazionalizzazione della propria organizzazione. Già una ventina circa le aziende che si sono rivolte a Legnano. 

«L'obiettivo - ha aggiunto Livio Frigoli, direttore generale del Comune di Legnano - è quello di attingere fondi rivolgendoci alle istituzioni a livello più alto per offrire anche un supporto economico. I fondi per Expo ci sono, dobbiamo portarli sul nostro territorio»

Considerati i costi proibitivi degli spazi all'interno del polo fieristico, l'altro obiettivo è quello di creare occasioni di contatto e promozione commerciale all'esterno di Rho Fiera usando Tecnocity come base

lnfine, Legnano, si propone di ospitare la sede nazionale dell'Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) per il periodo dell'Expo proprio in relazione alla sua storia. Fu proprio dalla battaglia di Legnano che ebbero origine i Comuni e le comunità.  

«E' incoraggiante vedere tante imprese interessate - ha concluso  il sindaco Alberto Centinaio sostenuto da Gianbattista Fratus, consigliere provinciale responsabile dell'Alto Milanese - Expo non è solo una vetrina ma una concreta opportunità che deve andare anche oltre Expo».

Nelle settimane successive seguiranno gli incontri con gli imprenditori degli altri Comuni partecipanti, a partire da Parabiago (31 marzo), Busto Garolfo (2 aprile), Inveruno (7 aprile) e Magnago (9 aprile).

 

 

(Valeria Arini)