A RHO DIBATTITO SUI CANTIERI EXPO
Il sindaco di Rho ha affermato: "Stiamo mettendo a punto tutti i mezzi a nostra disposizione per ridurre al minimo i disagi causati dai cantieri presenti sul nostro territorio e necessari per la realizzazione del sito di EXPO "...
Nel salone parrocchiale di Santa Maria Ausiliatrice a Mazzo, si è svolto un dibattito pubblico sull’avvio delle opere di cantierizzazione per la realizzazione del sito di EXPO 2015.
Erano presenti il Sindaco di Rho, la Giunta Comunale, il rappresentati della Consulta delle Frazioni, per la società EXPO 2015 S.p.A. l’ing. Alessandro Molaioni (responsabile di Progetto), per la C.M.C di Ravenna (impresa esecutrice dell’appalto di rimozione delle interferenze) Battiston Luciano e Andrea Alessandri, mentre per M.M. S.p.A. l’Ing. Mori (Direttore Lavori) e l’ing. Recalcati.
Il Sindaco Pietro Romano ha aperto il dibattito con una breve introduzione sull’avvio dei lavori di cantierizzazione per la rimozione di interferenze relative alla costruzione del sito di EXPO 2015 ed eventuali ricadute sul territorio rhodense in particolare sulla frazione di Mazzo. Ha lasciato poi la parola all’Ing. Alessandro Molaioni, Responsabile di Progetto per la società EXPO 2015 S.p.A. che ha illustrato nel dettaglio le opere di urbanizzazione che dovranno essere effettuate per la realizzazione del sito di EXPO le conseguenti modifiche viabilistiche. In particolare il cantiere avviato nel novembre 2011 e che durerà fino a febbraio 2015, si occuperà della rimozione delle interferenze per la realizzazione del sito EXPO, un sito di 1 milione di mq., che necessita di infrastrutture adeguate per poter essere attivo per i sei mesi dell’esposizione. Le interferenze da rimuovere riguarderanno lo spostamento della sottostazione elettrica posta in prossimità della stazione ferroviaria di Rho-Fiera, lo spostamento del torrente Guisa con conseguente interramento, lo spostamento a Nord, a perimetro del sito, della via Cristina da Belgioioso per permettere la creazione della “piastra espositiva” nella quale si dipaneranno gli assi principali di EXPO, il “cardo” su cui si affacceranno gli uffici e il “decumano” sui cui invece verranno installati i padiglioni dei paesi che hanno aderito ad EXPO. Le opere riguarderanno anche la creazione di un centro direzionale (EXPO Center), la ristrutturazione di Cascina Trivulzia la creazione di due passerelle pedonali una di collegamento con Fiera,l’altra di collegamento con Cascina Merlata. Sono previsti inoltre l’interramento di elettrodotti aerei presenti nell’area e lo spostamento dei parcheggi di fiera, sia quelli in prossimità che quello remoti.
In corrispondenza della via Grandi verrà allestito il campo base logistico, con mensa, uffici ed alloggi per i 550 operai, impiegati e dirigenti che si occuperanno della realizzazione del sito EXPO e che verrà smantellato al termine dei lavori.
Verrà rimosso il capolinea degli autobus in corrispondenza la stazione della linea rossa della metropolitana e spostato nel parcheggio di via Risorgimento dove è prevista la realizzazione di un parcheggio multipiano passante che accoglierà al piano terra gli stalli degli autobus e la strada di collegamento con EXPO.
Nell’ambito complessivo del progetto EXPO 2015 è stato elaborato un piano di impatto ambientale che prevede l’istituzione di un Osservatorio Ambientale che verifichi il rispetto delle prescrizioni imposte dal piano stesso, compreso l’incidenza del cantiere sul territorio.
L’ing. Luigi Mori, direttore dei lavori, ha spiegato che il cantiere rimarrà in vita per 725 giorni, che si stanno già effettuando interventi sulla viabilità in prossimità del carcere di Bollate (con l’eliminazione dello spartitraffico in via De Gasperi per permettere scavi fognari e interramento cavi elettrici) ed in prossimità dell’A8. I lavori hanno avuto qualche ritardo poiché sono stati rivenuti dei resti di antiche fornaci del 1600 e per la rimozione è stato necessario l’intervento delle belle arti. I mezzi pesanti interessati al cantiere, non attraverseranno le vie De Gasperi e Risorgimento, ma utilizzeranno esclusivamente la Rho-Monza.
L’Assessore all’Ecologia Ambiente e Mobilità Gianluigi Forloni ha illustrato le vie d’acqua che partiranno dal sito EXPO con collegamento dal canale Villoresi attraverso percorsi ciclopedonali, inoltre Expo sarà raggiungibile dal centro di Rho con una pista ciclopedonale protetta. Per quanto riguarda la viabilità l’Amministrazione sta organizzando un servizio di trasporto pubblico dalle frazioni di Mazzo e Terrazzano e la stazione ferroviaria di Rho-Fiera, e sta verificando la fattibilità di attivare un altro servizio di collegamento con l’ospedale Sacco.
Al termine degli interventi previsti dal dibattito è stato lasciato ampio spazio al pubblico che ha partecipato numeroso ponendo domande sul cantiere, sulla viabilità e sul futuro dell’area dopo lo svolgimento di EXPO 2015.
Il Sindaco ha dichiarato: “Stiamo mettendo a punto tutti i mezzi a nostra disposizione per ridurre al minimo i disagi causati dai cantieri presenti sul nostro territorio e necessari per la realizzazione del sito di EXPO 2015, a questo incontro ne seguiranno altri sia per informare la cittadinanza sullo stato di avanzamento dei lavori, che per ascoltare le criticità e le proposte che i cittadini vorranno esporre. La realizzazione di EXPO è un working progress al quale verrà dato la maggior rilevanza possibile informando costantemente i cittadini di Rho sulle sue evoluzioni, compreso la trasformazione dell’area nel post EXPO, che necessariamente sarà soggetta al placet del nostro Consiglio Comunale. Ringrazio per i contributi presentati l’ing Molaioni di EXPO S.p.A, l’ing. Mori di M.M. S.p.A., ringrazio anche la Consulta delle Frazioni per l’interfaccia che quotidianamente opera raccogliendo le proposte dei cittadini e trasferendole all’Amministrazione”.






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