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Interrogazioni a raffica in Consiglio comunale

  • LEGNANO
  • martedì 28 giugno 2016
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Seduta transitoria in consiglio comunale, in attesa di argomenti di maggior spessore e delle... vacanze. Una infinità di interrogazioni, ieri sera, e il tempo di una partita di calcio interamente dedicato ai saluti, ai ringraziamenti, agli apprezzamenti nei confronti del consigliere Lorenzo Radice (IxL) dimessosi e sostituito da Marco Dalmasio. 

Radice è stato salutato dall'intera assise. Per lui, tantissimi apprezzamenti. Soltanto da Marazzini (Sinistra Legnanese) la tiratina d'orecchi: "Qualche volta hai esagerato nella difesa di questa Giunta, ma capisco che fa parte dei giochi politici..."
Interessante, tra le motivazioni delle sue dimissioni, quella che segnala la volontà di "dedicarmi alla attività fuori dal consiglio comunale. Le elezioni si avvicinano e, con la massima umiltà, penso di potermi dedicare al futuro, piuttosto che progettare l'esistente, che resta in mani sicure". Come dire, la campagna elettorale 2017 è iniziata uffcialmente!

Nelle dichiarazioni preliminari, anche un ricordo di Aldo Boccazzi, legnanese appenda deceduto e particolarmente aperto alla solidarietà e all'accoglienza dei profughi, come ha affermato Berna Nasca (PD), e due commenti sull'esito del bilancio partecipativo. Saitta (M5S) ha sottolineato quanto questo progetto, sostenuto comunque dal suo Movimento, sia lontano dalla volontà della genere. Tiziana Colombo (PL) ha invece  e addirittura chiesto all'assessore Silvestri di rimettere la delega alla Partecipazione. Nessuna reazione da parte dell'assessore.

Profughi, viale Cadorna, Giudice di Pace, sono stati oggetto di varie interrogazioni. Argomenti che non hanno proposto alcuna novità, nessuna risposta più dettagliata di quanto non sia stato fatto in passato. Circostanza che ha portato gli interroganti, Lega Nord e Per Legnano, a dimostrare la loro totale insoddisfazione. Quanti saranno i profughi? Quando arriveranno? Dove andranno? E un domani cosa faranno sul territorio? Domande riproposte da Fratus (LN) e T. Clombo (PL) con rinnovata decisione.
A margine della vicenda migranti che potrebbero giungere in città, da segnalare l'annuncio di un presidio venerdì prossimo, 1° luglio, alle 18, davanti la scuola Medea. Iniziativa, tuttavia, non ancora ufficializzata dalle autorità preposte.

Tra le interrogazioni più attese, quella relativa al Parco Anna Frank. Anche alla nostra redazione, nei giorni scorsi, erano pervenute lamentele da parte di cittadini critici per i lavori svolti in maniera poco attenta, creando pericoli per i piccoli ospiti. L'assessore Cusumano ha ammesso la scarsa cura prestata nelle opere  e ha pure svelato che Amga, responsabile della manutenzione, ha ricevuto ben tre diffide.

Rescaldina è poi entrata nella Centrale Unica di Commitenza costituita tra Legnano e Nerviano. 

Animali, circhi e spettacoli viaggianti. Tema tra i più dibattuti. Tenuto conto che la normativa vigente riconosce la funzione sociale di queste attività e che non prevede divieti espressi di utilizzo di specie animali e considerato anche che l’area individuata dal Comune per l’attendamento è P.zza Primo maggio che, in quanto a dimensioni, struttura e dislocazione non garantisce a priori le condizioni di benessere previste nelle linee guida della Cites per tutte le specie animali, il consiglio comunale ha deciso di "raccomandarsi perchè in futuro non vengano più detenute le specie in via di estinzione o il cui modello gestionale non è compatibile con la detenzione in una struttura mobile, quali, ed in particolare: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini,foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci”. 

Approvata la delibera che porterà alla costruzione di un ponte ciclopedonale lungo via Colombes e sopra via Barbara Melzi, per unire il parco dei Ronchi all'area della Gran Casa. Opera realizzabile grazie alla modifica della esistente convenzione tra il nostro Comune e la società che gestisce il centro commerciale.

L'intervento ha un valore ambientale di rilievo. Verrebbe riqualificato il Parco dei Ronchi e assicurata una continuità ecologica al "corridoio verde" che collega le aree a bosco a sud-ovest di via Colombes e quelle del Parco dei Boschi Ronchi a nord.

Infine, alle 00,40, rimandata alla prossima seduta la mozione presentata da Tiziana Colombo per collocare i cassonetti della raccolta indumenti in aree protette. Ordine del giorno esaurito in una sola serata.

(Marco Tajè)