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"La solitudine dell'assassino": Suspence ed emozione

  • LEGNANO
  • domenica 25 settembre 2016
  • 873 Letture

La solitudine dell'assassino
di Andrea Molesini
ed. Rizzoli
€ 19,00


Molti anni fa, Carlo Malaguti ha ucciso. Da allora, la pena più dura non è quella che sta scontando nel carcere di Trieste, ma l’ostinato silenzio in cui ha seppellito la propria verità sul delitto, rinunciando persino a difendersi in tribunale. Tra le mura della sua cella sembra aver trovato un riparo dal rumore del mondo che lo aiuta ad affrontare la tenebra che sente dentro di sé.
Adesso però Malaguti ha più di ottant’anni e un giudice ha stabilito che deve tornare libero. Ma libero di fare cosa?
Forse, finalmente, di raccontare la sua verità.
E per farlo sceglie Luca Rainer, giovane traduttore di cui apprezza le opere, e che crede abbastanza affine da poter sopportare il peso del suo segreto. Per questo Carlo chiede alla direttrice del carcere di convocare Rainer.
Per la donnan è un'occasione unica per scoprire cosa si nasconde dietroil perenne silenzio di quel carcerato modello: per di più, ha come la sensazione che a legarli possa esserci molto più di una fervida passione per la letteratura. Entrare nel labirinto fortificato che è la mente di Malaguti è un’impresa ardua: Rainer dovrà mostrarsi degno dei segreti che l’assassino custodisce, battersi con l’immensità della sua solitudine, e provare il sapore acre della paura.
Perchè Carlo ha ucciso? Cosa ha vissuto in gioventù che lo ha spinto a un gesto così estremo e a mantenere il silenzio per decenni?
Ma soprattutto: ora che è arrivato a fine pena, Malaguti ucciderà ancora?
Andrea Molesini ha scritto un romanzo di forti emozioni sulle sfide imposte dalla libertà, sui dispetti del caso, sull’amicizia che ogni giorno va rimessa alla prova, sul nostro insopprimibile bisogno di dare un senso alle cose.
Intrigante

Amanda Colombo