Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Folla di fedeli a S.Martino per il Corpus Domini

La chiesetta di S.Martino è stata riaperta al culto. La cerimonia è coincisa con il momento iniziale della annuale processione del Corpus Domini, che ha modifcato il percorso proprio per un atto di "riparazione", dopo l'atto vandalico compiuto settimana scorsa al suo interno.

Il parroco don Marco Lodovici, con mons. Angelo Cairati e i sacerdoti di Legnano, ha recitato una particolare preghiera di affidamento a Gesù presente nell’Eucarestia e, quindi, ha dato il via alla processione, proseguendo per via san Martino e Corso Garibaldi, arrivando alla chiesa di San Domenico.

Una vera folla di fedeli ha accompagnato il Santissimo. L'amministrazione comunale è stata rappresentata dal sindaco Centinaio, dal vice Luminari e dalla consigliera comunale Berna Nasca. Presente una delegazione della contrada S.Martino, con il gonfalone.

"Stasera - ha affermato mons. Cairati nella riflessione finale - preghiamo per quanto è accaduto nella chiesetta di S.Martino, ma preghiamo anche per chi ha commesso quegli atti.  Perchè noi siamo cristiani e conosciamo anche questa altra dimensione che va a oltre la giustizia e si chiama Misericordia".

Cuore dell'intervento, un appello per una sostenuta e convinta partecipazione alla prossima Missione cittadina: "Abbiamo davanti una grossa opportunità di crescita come comunità, la Missione francescana a ottobre - così nel suo richiamo il prevosto di Legnano-. La riuscita non dipende dai frati che faranno di tutto per aiutarci, ma da noi che dovremo avere un sussulto di impegno e passione. Dovremo studiare forme nuove di evangelazzione. In caso contrario, corriamo il rischio di un invecchiamento già presente, di un solito tran-tran, come questa processione. Belli i canti e le preghiere, ma rischia di diventare un retaggio del passato. Nuove forme di evangelizzazione. Di questo abbiamo bisogno. A volte anche noi sacerdoti, che vogliamo bene a Gesù, non sappiamo come fare. I bar e la piazza sono pieni di giovani che aspettano noi. Usciamo dalle chiese e dagli oratori. Incontriamoli". 

Immagini di Luigi Frigo

(Marco Tajè)