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POVERTA': 72 "SENZA TETTO" ACCOLTI DA CIELO E TERRA, 2 SU 3 SONO LEGNANESI

Anche a Legnano, città storicamente ricca e industriale dell’Alto Milanese, l’ emergenza abitativa e sociale è in continuo  aumento. Basti sapere che i posti letto gestiti dall’associazione “Cielo e Terra” sono passati da 6 nel 1998 a 72 nel 2013; il 75 per cento degli ospiti, inviati dagli stessi servizi Sociali del Comune, sono italiani del territorio e molti di loro hanno perso casa e lavoro per la dipendenza dal gioco, una piaga sociale dilagante.

Ovviamente, la crisi economica fa la sua parte; le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese sono sempre di più, con una media di dieci sfratti al mese. Fortunatamente c'è chi trova soluzioni alternative, ma non per tutti è così:  “Al momento – spiega Luca Zocchi, coordinatore dell’associazione - stiamo ospitando otto nuclei familiari inviati dal Comune in seguito allo sfratto: collaboriamo molto bene con i servizi sociali". Cielo e Terra (nella foto la sede di via Cavour) gestisce il dormitorio con 8 letti adiacente alla chiesa di San Domenico e diversi appartamenti sparsi per il territorio, per un totale di 72 posti, ai quali si aggiungono altri 6 appartamenti per i 28 profughi arrivati nel 2011 dalla Libia.

L'età varia dai 18 agli 81 anni: "Ci sono pensionati che non riescono a pagare l'affitto  - spiega il coordinatore -  e ragazzi molto giovani con situazioni familiari difficili alle spalle". Poi ci sono le donne con minori a carico, in alcuni casi ospitate perchè vittime di violenza e, infine, gli uomini e le donne di mezza età.

La dipendenza da gioco è tra le cause del disagio economico e sociale, ancora di più di quella da alcool e droghe più diffusa in passato: "Chi ha problemi di alcolismo viene indirizzato al Noa - spiega il coordinatore - chi invece è dipendente dal gioco, crede di avere risolto il problema perchè rimasto senza soldi in tasca, ma le ricadute sono frequenti. Abbiamo ospitato uomini benestanti che hanno perso tutto tentando la sorte anche se la crisi, alimenta le tentazioni". Altro problema sono i divorzi; padri di famiglia si  ritrovano da un giorno all'altro senza lavoro e dormono in macchina, fino al punto che anche l'auto diventa un costo insostenibile  . "Gli equilibri sono fragili - la dura riflessione di Zocchi -  quello che capita a queste persone può capitare a chiunque, da un giorno all'altro".

Gli undici Comuni el Piano di zona hanno affidato a Cielo e Terra anche la gestione dell'emergenza profughi. L'associazione si è data da fare e ha accolto una trentina di ragazzi, di cui un libico e altri africani, tra i quali un gruppetto del Mali, ospitati in sei appartamenti affittati sul territorio. Fino alla fine di febbraio il Governo garantirà il contributo giornaliero di 46 euro per ogni profugo, dopo di che gli asilanti (qualcuno ha ottenuto la protezione sussidiaria di tre anni altri il permesso umanitario per un anno) potrebbero essere "liquidati" con una buona uscita. Il problema è che nessuno di loro ha trovato lavoro, nonostante l'impegno di Cielo e Terra  che fin da subito li ha aiutati a stendere il Curriculum Vitae e a iscriversi alle agenzie di collocamento. I nuovi arrivati hannno avuto la possibilità di andare a scuola di italiano grazie anche ai volontari di Stranitalia (nella foto una gita in montagna) e si è sempre cercato  di mantenere  un clima di amicizia e solidarietà (in altre città ci sono state agitazioni e proteste, ndr). 

valeria arini

(Valeria Arini)