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Lezione di Judo alla Scuola dell’Infanzia SS. Redentore

Riceviamo e pubblichiamo l'esperienza della scuola Materna del Redentore con il Judo Club Legnano. Nell'ambito di collaborazione per la divulgazione dello sport nelle Scuole Materne la società legnanese ha infatti iniziato un percorso di spiegazione della propria disciplina sportiva. Oltre alla Materna del redentore, ha partecipato all'iniziativa anche quella dei Santi Martiri. Ad aderire all'iniziativa una trentina di bambini dai 3 ai 6 anni. 


I nostri bambini della Scuola dell’Infanzia SS. Redentore, che rientrano in una fascia d’età dai 3 ai 6 anni, hanno partecipato ad una vera e propria lezione di Judo.

L’iniziativa è stata possibile grazie ai maestri Nando e Giovanni che insegnano presso l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Judo Club di Legnano” sita a Legnano in via Calatafimi n.1.

Judo (che in giapponese significa Via della Gentilezza) è un’arte marziale, uno sport da combattimento ed un metodo di difesa personale giapponese. 

La nostra palestra, normalmente adibita per l’attività motoria, è stata trasformata in un vero e proprio campo d’allenamento; in poco tempo i due maestri hanno steso per terra i Tatami, ovvero i tappeti dove si pratica il Judo, per poter svolgere la lezione come un vero Judoka.

I bambini, tutti vestiti con comode tute da ginnastica per facilitarne i movimenti, sono stati divisi in fasce d’età per permettere a tutti di avvicinarsi a questa disciplina in modo soft e piacevole, differenziando così i vari gradi di difficoltà.

La lezione si è aperta con un “Rei” generale. “Rei” è il saluto che il  praticante di judo esegue ogni qualvolta  che sale sul Tatami, cambia compagno nella pratica e consiste nel genuflettere il capo con le braccia lungo i fianchi in segno di rispetto e cambiamento mentale nell’affrontare situazioni e luoghi diversi in cui si pratica la disciplina del judo.

A turno ogni bambino è salito sul Tatami e attraverso piccoli esercizi come: corsa e arresto immobili, passaggi sotto le gambe, imparare a cadere senza farsi male, gli sono state insegnate  le prime basi della difesa personale, le prese e gli affondi  per atterrare l’avversario.

Non riusciamo a descrivere a parole la gioia e lo stupore dei nostri bambini quando, praticando il Judo, hanno steso a terra i maestri.

Ringraziamo i maestri Nando e Giovanni per averci dedicato del tempo e per aver spiegato ai nostri bambini la bellezza  di questo sport che, per chi lo pratica, diventa anche uno stile di vita.

La coordinatrice e le insegnanti